Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO! COSI SIA!! COSI' E'!
#ORA UP! QUESTA E' UNA CHIARA SPERANZA!

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

domenica 22 dicembre 2013

21 dicembre 2013 MODENA - MANIFESTAZIONE CONTRO LE SCIE CHIMICHE ( GEO INGEGNERIA CLANDESTINA - SPERIMENTAZIONI CLIMATICHE)

                                  

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La manifestazione ha coinvolto giovani, anziani e famiglie provenienti da ogni parte d'Italia: "In natura non esistono le velature spontanee, è un fenomeno meteorologico inestistente. In realtà si tratta di aerei cisterna americani che rilasciano sostanze nell'atmosfera"
                                    
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Sono arrivati in 300 forse di più, da ogni parte d’Italia. Il movimento che si batte contro quelle che gil stessi attivisti chiamano le scie chimiche, ha affollato il centro di Modena in maniera pacifica con slogan, bandiere, bimbi al seguito. “Abbiamo il diritto di riprenderci la nostra vita. Si alzino gli occhi al cielo e si capisca che ci vogliono avvelenare”, spiega Monia Benini, della Draco edizioni, una delle realtà che ha organizzato il corteo assieme con associazione Rip, Riprendiamoci il pianeta. La spiegazione del fenomeno celeste, secondo le persone scese in strada, è semplice: “In natura non esistono le velature spontanee, è un fenomeno meteorologico inesistente. In realtà le velature sono effettuate da aerei cisterna americani che rilasciano sostanze nell’atmosfera. Ci devono spiegare che cosa sta succedendo sopra le nostre teste”, dice Massimiliano Bonavogliadi Bergamo, uno di quelli che prende la parola alla fine del corteo. “Noi respiriamo queste irrorazioni che operano una trasmutazione genetica del terreno”.



Il lungo serpentone di persone ha attraversato tutta la via Emilia nel centro della città, distribuendo ai cittadini a spasso per le compere natalizie un volantino con sopra spiegate le proprie ragioni. “Sono stati reperiti i documenti ufficiali degli accordi tra i vari paesi, compresa l’Italia – si legge nel foglietto – per effettuare esperimenti di modificazione climatica. Lo stesso generale Fabio Mini, in servizio alla Nato per decenni, parla della possibilità di guerra ambientale in atto”. Insomma nonostante a loro teoria non riscuota molto successo in campo scientifico, gli attivisti anti-scie portano testimonianze di studiosi isolati e persino, come nel caso sopracitato, di ufficiali “pentiti”.
                                         
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Tra i manifestanti, spesso giunti in Emilia con famiglia al seguito, ci sono persone di tutte le età: tutti, bimbi compresi, hanno una pettorina gialla addosso o una bandiera. E insieme, guidati da un servizio d’ordine impeccabile, leggono all’unisono gli slogan stampati su un foglietto: “Guerra ambientale è un’arma micidiale. Basta scie chimiche”, è uno dei cori che riempiono i portici modenesi. A parte alcuni portavoce, tra i partecipanti alla manifestazione nazionale nessuno vuole parlare con la stampa. “Leggiti il volantino”, sono le poche parole di un manifestante arrivato da Firenze. “Poveretti”, dice ai giornalisti presenti uno dei leader della protesta, Massimo Rodolfi. “Vi compatisco perché io avrei dovuto fare il giornalista. Vi rendete conto che lavorate per dei gruppi di potere che difendono interessi contrari alla vita?”. Oltre alla stampa l’altro nemico è la classe politica, tutta la classe politica. Le critiche sono soprattutto per il neo-segretario del Partito democratico, Matteo Renzi: “Nei giorni scorsi, appena eletto, aveva detto di voler riservare un Tso se qualcuno del suo partito fosse andato in giro a sostenere la tesi delle scie chimiche. Vogliono farci fare il Tso perché siamo pazzi. Ma siamo pazzi perché guardiamo il cielo”, dice Massimo Rodolfi.
                                           
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Dietro tutto questo ci sarebbe, secondo i manifestanti, una volontà precisa di poteri forti, governi, banche, multinazionali. Un ordine mondiale che sarebbe tenuto in scacco da realtà che vanno dall’Onu alla Nato. Colpevole però per i manifestanti sarebbe anche un ente molto più piccolo: l’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, colpevole di coprire i dati sull’inquinamento. Tra i principali accusati poi c’è il governo Berlusconi: “C’è un accordo Italia-Usa sulla modificazione del clima – spiega Massimiliano Bonavoglia – firmato nel 2003, che è stato tolto dai siti del governo italiano. Tuttavia è reperibile in internet. L’allora governo Berlusconi è colpevole”.



STOP STOP STOP SCIE CHIMICHE !!! ALZATE GLI OCCHI AL CIELO E RIBELLIAMOCI!! DOBBIAMO URLARE LA NOSTRA CONTRARIETA' A QUESTO PROGETTO !!! QUI E ORA !!! 

QUANTO E' PROFONDA LA TANA DEL BIAN CONIGLIO ? LA PAROLA AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

http://www.youtube.com/watch?v=yHmlNdS1tDg

http://paoloferrarocdd.blogspot.it/

giovedì 5 dicembre 2013

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005

di Gianni Lannes

Grazie a tutte, e a tutti per avermi sopportato due anni su internet. Vi saluto con un editoriale di commiato. Si interrompe bruscamente un discorso, si oscura un dialogo, si annichilisce l’informazione libera e indipendente. Chi comanda e colpisce nell’ombra, però non s’illuda: è soltanto la pagina di un diario che si chiude, non la vita o la battaglia per la civiltà in agonia. E’ impossibile arrestare il pensiero umano e lo slancio etico, finché ci sarà al mondo una donna o un uomo liberi dentro.
  
Il volto mascherato di chi detiene il monopolio legale della violenza - Stati e multinazionali del crimine - dispiega i suoi effetti oscurando e manipolando la realtà, attraverso la distorsione del significato e del senso. La violenza comincia dalle parole, poi passa ai fatti, eliminando fisicamente chi non si adatta alla dittatura mondiale, al peggioramento vertiginoso delle condizioni di vita, all’imposizione del “pensiero” unico: una melassa standardizzata e politicamente corretta.

C'è un mondo qui fuori dal sistema di internet e delle apparenze che annaspa e non ce la fa più, un’umanità  che si ammala e muore, ingannata dalla propaganda dilagante, mentre avanza contro miliardi di vite umane un nuovo ordine mondiale che controlla Stati e organismi internazionali.

L’opinione pubblica non esiste. La gente comune se isolata individualmente non ha alcun peso. Eppure il ruggito delle pecore immagina di poter fronteggiare il moloch NWO con tastiera, mouse e petizioni elettroniche. Che errore madornale la Rete artificiale: un’illusione la tecnologia ormai protesi dell’identità disumana.
E’ tutto un complesso il sistema di potere. Lui dice come dobbiamo pensare, a cosa dobbiamo credere, come dobbiamo vivere. Sta a noi ribellarci. La rivoluzione fondamentale è interiore.

Per dirla con don Lorenzo Milani: « ... Avere il coraggio di dire ai giovani che essi sono tutti sovrani, per cui l'obbedienza non è ormai più una virtù, ma la più subdola delle tentazioni, che non credano di potersene far scudo né davanti agli uomini né davanti a Dio, che bisogna che si sentano ognuno l'unico responsabile di tutto».

Almeno dal 1860 il destino dell’Italia è telecomandato dall’estero, grazie alle trame nebulose della massoneria occulta infiltratasi nei gangli vitali del Belpaese. Oggi più che mai è evidente l’inganno perpetrato per più di un secolo e mezzo ai danni di un popolo tradito, comunque mantenuto nell’ignoranza, inerme e indifferente. E il peggio deve ancora venire.

Italia: culla del diritto ma tomba della giustizia, grazie anche ad una magistratura non soggetta a rigorosi controlli di democraticità, e che non paga mai per i suoi clamorosi errori. Eppure, adesso c'è un segnale confortante. Prendete la recente sentenza della Corte Costituzionale sulla legge elettorale, annunciata il 4 dicembre 2013 definita “porcellum”, ossia una porcata. Ecco il comunicato stampa diramato dalla Consulta:

«Incostituzionalità della Legge elettorale n. 270/2005. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione. La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali “bloccate”, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza. Le motivazioni saranno rese note con la pubblicazione della sentenza, che avrà luogo nelle prossime settimane e dalla quale dipende la decorrenza dei relativi effetti giuridici. Resta fermo che il Parlamento può sempre approvare nuove leggi elettorali, secondo le proprie scelte politiche, nel rispetto dei principi costituzionali».






Per la cronaca: la Corte Costituzionale si è fatta viva soltanto dopo il ricorso di 27 cittadini, ovvero non del baraccone politico che ingrassa a spese del popolo italiano da 152 anni.

Conseguenze? A rigor di logica e in punta di diritto, in base alle norme costituzionali e alla giurisprudenza in vigore, sono delegittimati Parlamento, Presidente della Repubblica e la medesima Corte Costituzionale. Vale a dire: che tutti gli atti istituzionali degli ultimi 8 anni, di ben 5  Governi nonché del Parlamento, sono effettivamente nulli, poiché varati da sedicenti rappresentanti del “popolo” (si fa per dire, sic”) nominati illegalmente, a partire dallo stesso capo dello Stato Giorgio Napolitano. La legge in vigore dal 31 dicembre 2005 finora ha regolato le elezioni politiche italiane nel seguente periodo: 2006, con formazione della XV Legislatura della Repubblica Italiana; 2008, con formazione della XVI Legislatura della Repubblica Italiana; 2013, con formazione della XVII Legislatura della Repubblica Italiana. 

Non è un paradosso: tutti gli atti legislativi posti in essere nelle ultime tre legislature, così come gli accordi europei o internazionali firmati dai governi italiani non hanno alcuna validità giuridica in Italia, poiché sottoscritti da soggetti eletti illegittimamente. Ne consegue che in teoria tutte le cariche governative, quirinalizie e parlamentari decadranno appena saranno pubblicate le motivazioni di questo pronunciamento della Consulta. Ma siccome non ci sarà nessuno a farlo notare questo dettaglio, i boiardi di Stato resteranno come se nulla fosse al loro posto. Giorgio Napolitano deve rispondere di alto tradimento e attentato alla Costituzione. Non è uno scherzo.

Guardando a ritroso: nel 2009 si tennero tre referendum abrogativi, tesi a modificare tale legge. Questi referendum, inizialmente fissati per il 18 maggio 2008, furono poi rimandati al 21 giugno 2009 a causa dello scioglimento anticipato delle Camere, avvenuto il 6 febbraio 2008. Nessuno dei tre referendum raggiunse il quorum del 50 per cento più un elettore. Il 17 maggio 2013, la Corte di cassazione ha criticato aspramente la legge Calderoli, rilevando importanti questioni di legittimità costituzionale. Nelle prossime settimane, quando la sentenza sarà pubblicata con le motivazioni dei giudici costituzionali, la decisione della Consulta sarà efficace.  

Siamo dinanzi ad un terremoto istituzionale e pochi l'hanno compreso, poiché è stata dichiarata incostituzionale una legge fondamentale del sistema elettorale, ovvero della cosiddetta rappresentanza democratica in uno Stato sociale di diritto (ormai ex). Ecco, a proposito di effettiva retroattività, il pensiero di uno dei più autorevoli costituzionalisti d'Italia, ossia del professor Gustavo Zagrebelski:

«... L'adozione del sistema di instaurazione incidentale ha reso insomma insostenibile la previsione degli effetti dell'incostituzionalità fatta nell'articolo 136, ponendo le premesse per il riconoscimento di una efficacia retroattiva delle decisioni di incostituzionalità. La formula costituzionale è stata allora modificata nell'articolo 30 della legge numero 87/1953, là dove si dice che dal giorno successivo alla pubblicazione, la legge dichiarata incostituzionale non può più avere applicazione da parte di nessuno. Sulla base di questo meccanismo, la dichiarazione di incostituzionalità, concepita originariamente come una sorta di abrogazione pro futuro, opera invece come annullamento con effetti retroattivi...».

In conclusione: la libertà è recidere i legacci dell’indottrinamento automatico imposto dall’oligarchia imperante. La libertà smantella strutture inibenti e artificiali del pensiero umano. La libertà non si reca al mercato per scegliere un illusorio programma economico per le masse. Non è l’economia a determinare tutto, ma l’autodeterminazione dei popoli. deve esserci l'etica prima di tutto, soprattutto del profitto. Che vita è, quella che rimane, che impongono dall’alto e la moltitudine accetta supinamente? L’impotenza è solo uno stato d’animo da combattere dentro noi stessi, prima che fuori.

Il nostro Paese può dare un segno di civiltà a tutto il mondo, adesso, ora. E' in corso non solo una guerra ambientale per telecomandare le forze della Natura e usarle contro l'umanità per dominarla completamente, ma anche per assoggettare le nostre menti. Siamo noi che accettiamo di essere controllati e ispezionati. L'oppressione cova proprio dentro di noi. Riteniamo di non poter far nulla e così diventiamo complici dell'indifferenza. Siamo i migliori carcerieri di noi stessi. 

Che fare? Una priorità: bisogna dare vita ad un Comitato di Liberazione Nazionale. Fermarsi definitivamente, in primis astenersi dai consumi superflui. Tanto per iniziare: paralizzare pacificamente l’Italia con scioperi generali ad oltranza. E poi basta pagare tasse inique. Il sistema marcio che hanno messo in piedi per dominare la massa dei “ fessi sottomessi” inizierà così a sgretolarsi. Non bastano le finte riformine, ci vuole una rivoluzione nonviolenta che spazzi via questo cancro oligarchico. La casta politicante ha svenduto la sovranità italiana, ha ucciso l'economia produttiva nazionale, ha strangolato migliaia di aziende, ha gettato sul lastrico un'infinità di persone, ha tradito il popolo sovrano e la Costituzione, che infatti ha annichilito con il Trattato di Lisbona (firmato nel dicembre 2007 da Prodi e D'Alema, un duetto senza uno straccio di mandato popolare) entrato in vigore nel 2009, grazie alla tacita connivenza anche di Berlusconi. Adesso, però, attenzione ai saltibanchi e comicanti che sbraitano sempre per conto terzi in piazzegremite dalla disperazione.

Occorre ragionare, combattere, e non piangersi addosso. Ci vuole un salto evolutivo di natura etica. Allora spegnete i televisori, accendete la mente e aprite i cuori. Bisogna vivere in un mondo migliore, non soltanto sognarlo ad occhi aperti. Ognuno di noi può fare qualcosa. Tutti assieme possiamo fare migliaia di cose e mutare in positivo il mondo. Non siamo cavie da mantenere imprigionate in una gabbia. Non abbiamo che da perdere le catene. E' l’ora di passare ai fatti. Su la testa!

I divoratori di Nuvole: nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo . STOP STOP STOP scie chimiche!!!

Scie chimiche, nanoalluminio e conseguenze di tipo neurodegenerativo (articolo del Professor Russell L. Blaylock)

In un recente articolo, il Dottor Russel L. Blaylock lancia l’allarme circa la Geoingegneria clandestina ed illegale, evidenziando i gravissimi pericoli collegati all’inalazione di nanoalluminio, uno dei tanti veleni contenuti nelle cosiddette “scie chimiche”: se non si riuscirà ad interrompere le criminali operazioni, la salute degli esseri umani e gli equilibri ambientali saranno compromessi in modo irreversibile.


Blaylock appartiene alla National Health Federation ed è biologo e ricercatore nel campo delle neuroscienze: attraverso di lui finalmente un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche.


Ringraziamo Ron per l'importante segnalazione e Greiskelly per l’accurata traduzione.


La Rete è piena di storie di "scie chimiche" e di geoingegneria, ufficialmente volte a combattere il "riscaldamento globale" e, fino a poco fa, ho preso queste storie cum grano salis. Uno dei motivi principali per la mia perplessità era che raramente avevo visto nei cieli ciò che veniva descritto, ma nel corso degli ultimi anni ho notato un gran numero di questi tracciati e devo ammettere che non sono come le scie di condensazione che vedevo nei cieli, con cui sono cresciuto. Sono ampie, molto ampie, sono disposte in uno schema ben definito e lentamente evolvono in nuvole artificiali. Particolarmente preoccupante è che ora ce ne sono varie dozzine di modo che ogni giorno ricoprono i cieli.


La mia preoccupazione principale verte sul fatto che ci sono prove che sono irrorazioni di tonnellate di composti di alluminio di dimensioni nanometriche. È stato dimostrato nella letteratura scientifica e medica che particelle di dimensioni nanometriche sono infinitamente più reattive e che inducono un'intensa infiammazione in un certo numero di tessuti. Di particolare interesse è l'effetto di queste nanoparticelle sul cervello e sul midollo spinale. Una lista crescente di malattie neurodegenerative, tra cui la demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.), è fortemente correlata all'esposizione all'alluminio ambientale. Le nanoparticelle di alluminio non solo sono infinitamente più infiammatorie, ma possono anche facilmente penetrare nel cervello in vari modi, compresi il sangue e i nervi olfattivi nel naso. Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello e che non solo sono le più colpite dalla malattia di Alzheimer, ma anche le prime ad essere aggredite nel corso della malattia. Prsentano anche il livello più alto di alluminio nel cervello, in casi di Alzheimer.


La via intranasale di esposizione rende particolarmente pericolose le irrorazioni di enormi quantità di nanoalluminio nei cieli, dato che viene inalato da persone di tutte le età, compresi i neonati ed i bambini piccoli per molte ore. Sappiamo che le persone anziane hanno la maggiore reazione a questo alluminio "nato dal cielo". A causa della dimensione nanometrica delle particelle di alluminio usate, i sistemi di filtraggio delle case non rimuovono l'alluminio, prolungando così l'esposizione, anche in ambienti chiusi.


Oltre ad inalare nanoalluminio, la dispersione di aerosol saturerà il terreno, l'acqua e la vegetazione con alti livelli di questo metallo. Normalmente, l'alluminio è scarsamente assorbito dal tratto gastro intestinale, ma il nanoalluminio viene assorbito in quantità molto più elevate. E' stato dimostrato che l'alluminio assorbito viene distribuito ad un numero di organi e tessuti che comprendono il cervello e il midollo spinale. L'inalazione del nanoalluminio sospeso nell'ambiente produrrà anche tremende reazioni infiammatorie nei polmoni, il che rappresenta un rischio significativo per i bambini ed adulti con asma e malattie polmonari.

Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato.


Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato.
http://ilquieora.blogspot.it/2013/12/i-divoratori-di-nuvole-nanoalluminio-e.html

mercoledì 4 dicembre 2013

MUSICA CONTRO LE scie chimiche !! STOP STOP STOP scie chimiche !!!

SPEGNERE LA TELEVISIONE , ACCENDERE LA MENTE E APRIRE IL CUORE 

GIANNI LANNES


In attesa di altri artisti che provvedano con la MUSICA a fare quello che non son capaci di fare POLITICI !!! : LOTTAREEEEEEEEEEEEEEE ANIMA E CORPO PER UN MONDO MIGLIORE !!! STOP STOP STOP scie chimiche!!!

Chemtrails en el aire - Iris Aneas



MANILO CALAFROCAMPANO-SCIE CHIMCHE - 


SUDSTEELO -CHEMTRAILS - 



Skull - Cry Die (Chemtrail Song)



Retrospek - Chem Trails








martedì 3 dicembre 2013

LIBERTA'!!!!!!!! STOP VIOLENZA!!! ANCORA VIOLENZA DI MANDANTI OSCURI CONTRO GIANNI LANNES.

ANCORA VIOLENZA DI MANDANTI OSCURI CONTRO GIANNI LANNES.

"Gianni Lannes in questi giorni ha affrontato moltissimi temi scomodi, il più recente riguarda l'alluvione artificiale in Sardegna, dove si è abbattuta una quantità d'acqua pari a 6 mesi in poche ore.
Da aggiungere poi i terremoti artificiali ad opera dei militari, le scie chimiche, operazioni criminali ormai quotidiane nei nostri cieli, i vaccini tossici iniettati nei nostri bambini ecc..
Insomma tutti argomenti importanti che in Tv non mostrano mai..

Nel 2013 dire la verità, mettere in guardia il popolo e informarlo su cosa sta succedendo è vietato dal Potere.

Che non si limita più a negare l'evidenza, ma passa da buon dittatore alle minacce di morte."

SU LA TESTA SI FERMA.

UNO STILLICIDIO INTIMIDATORIO: UNA SEVIZIA PSICOLOGICA ININTERROTTA, MENTRE LE ISTITUZIONI LATITANO.

Stanotte ignoti hanno gravemente danneggiato mediante l’ennesimo atto vandalico la vecchia auto (una fiat tempra senza valore commerciale e non assicurata contro tali danni) della moglie di Gianni Lannes.

Il 28 gennaio di questo stesso anno, alla medesima auto ignoti avevano manomesso l’impianto frenante. Sono state sporte all’Autorità Giudiziaria numerose e circostanziate denunce (l'ultima stamani ai Carabinieri), ma gli inquirenti dopo gli attentati (il primo esplosivo il 2 luglio 2009, poi incendiario il 5 novembre 2009 e così via) fino a tutt’oggi, non hanno ancora individuato esecutori materiali e mandanti occulti.

In Parlamento giacciono all’attenzione del presidente del consiglio dei ministri e del ministro dell’interno molteplici atti parlamentari (interrogazioni e interpellanze) ma nessun governo dal 2009 ad oggi ha fornito ancora una risposta, compresa la revoca senza alcun motivo ma con una semplice telefonata della scorta della Polizia di Stato e della protezione dei Carabinieri alla famiglia dell’ex giornalista.

L’ex freelance inoltre, ha recentemente denunciato alla magistratura ecomafiosi ed amministratori pubblici impuniti, in ragioni di gravi reati sanitari e ambientali in atto contro la popolazione italiana.

Gianni Lannes è in procinto di partire per la Sardegna per un giro di conferenze ed incontri pubblici sulla guerra ambientale in corso. Va da sé che a Lannes non è neanche più consentito scrivere sul proprio diario internautico.

Ora in queste condizioni di palese insicurezza per i suoi cari, non sarà possibile proseguire nell’esperienza del blog SU LA TESTA!

Per la cronaca: fra qualche mese saranno pubblicati alcuni libri importanti e decisivi per l’accertamento di una verità di Stato, anzi di Stati, assolutamente indicibile, tra i quali:

STRAGE DI USTICA: LASCIATI MORIRE; ITALIA: USA E GETTA; BAMBINI A PERDERE.

Mentre altri bivaccano comodamente dietro le quinte a filosofeggiare, c'è qualcuno in prima linea che sta difendendo tanti di noi, lasciato davvero solo. Non basta la solidarietà a parole e chiacchiere morte e sepolte.

Gianni Lannes non è un martire né un eroe, ma solo un uomo che non ha bisogno di queste attenzioni per fare informazione rigorosa, libera e indipendente, anche se non si considera più un giornalista.



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/attentati-e-minacce-di-morte-contro.html

http://www.corriere.it/cronache/12_gennaio_30/giornalista-denuncia-ecomafia-e-riceve-minacce_350f33c2-4b42-11e1-8fad-efe86d39926f.shtml

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/il-fango-negazionista.html

PE LA MAIELL !

PE LA MAIELL !
LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00