Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO! COSI SIA!! COSI' E'!
#ORA UP! QUESTA E' UNA CHIARA SPERANZA!

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

mercoledì 18 giugno 2014

GEOINGEGNERIA CLANDENSTINA = IL CLIMA VIENE UTILIZZATO COME ARMA DA GUERRA

Fino a qualche settimana fa i giornali ci prospettavano che in un prossimo futuro dovremo nutrirci di insetti per far fronte all’emergenza della sovrappopolazione - in realtà un falso problema (perché invece non prendere coscienza degli sprechialimentari e dei risultati dello sfruttamento intensivo del suolo, due esempi senz’altro più rilevanti?)
Di problemi simili, in effetti, siamo bravissimi a crearcene da soli: il Guardian ha recentemente pubblicato la mappa degli esperimenti di geoingegneria volti ad alterare artificialmente il clima. Dalla mappa si evince che mentre nel resto del mondo si sta cercando (con metodi che fanno rabbrividire alcuni scienziati) di aumentare le precipitazioni, in Italia e sul versante orientale sono in corso esperimenti di riduzione delle precipitazioni.

Viene da chiedersi a quale scopo, considerato che la siccità puntualmentedevasta l’agricoltura del nostro Paese causando danni milionari.
Forse ha ragione Andersson, esperto della prestigiosa società di consulenza strategica Booz Allen Hamilton, che in una lettera al Guardian ha scritto:
"La geoingegneria è prima di tutto una scienza militare e non ha nulla a che fare con il raffreddare il pianeta o ridurre le emissioni di anidride carbonica… il clima è diventato un’arma."
In effetti, in tempi non sospetti (9 agosto 2009) un comunicato ANSA lo anticipava:
"Il cambiamento climatico pone sfide così potenti che sarà necessario coinvolgere anche le forze militari, sostengono esperti statunitensi. Alcune fonti dell‘“intelligence" militare hanno, per la prima volta, reso noti i risultati di simulazioni compiute dal Pentagono per studiare l’”effetto serra”. In base agli scenari realisticamente futuribili, gli Stati Uniti stanno pensando di coinvolgere le forze armate, perché il cambiamento climatico avrà effetti diretti sulla sicurezza di ampie zone del pianeta."

http://societazero.tumblr.com/post/29627165152/civilizzazione-ultimo-atto-la-geoingegneria 

domenica 15 giugno 2014

REGIONE TOSCANA : Mozione regionale sulle scie chimiche

Premesso che
da almeno un paio di decenni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di cittadini e organi di stampa circa il moltiplicarsi di sciepersistenti nel cielo. Anche grazie alla rete Internet si sono diffuse molte teorie diverse sulle origini e sulla possibile composizione di queste scie. Blog e siti di informazione hanno alimentato nel corso degli anni differenti filoni più e meno provati scientificamente
Secondo alcune di queste teorie le scie in questione potrebbero essere composte da sostanze chimiche (principalmente metalli come bario ed alluminio) introdotte nell’atmosfera allo scopo di indurre cambiamenti del clima
Altri studiosi riconducono queste scie ad esperimenti militari, facendo riferimento ad alcuni accordi che l’Italia avrebbe stretto con gli Stati Uniti in ambito di ricerche sul controllo del clima.
Una crescente letteratura sul tema delle scie chimiche associa questo fenomeno al programma HAARP e più nello specifico a precisi esperimenti in corso da anni in più parti del mondo che mirano a mettere a punto un sistema di controllo delle menti
Anche a seguito della diffusione di studi come quelli sopracitati, si sta assistendo negli ultimi anni ad una crescita della preoccupazione da parte dei cittadini per le possibili ripercussioni delle scie chimiche sull’ambiente, sulla salute umana e più in generale sulla nostra società
La prima protesta ufficiale contro questo fenomeno risale alla fine degli anni ’90, quando in seguito ad una notevole presenza di anomale scie, gli abitanti di una regione del Canada cominciarono a lamentare vari problemi di salute ed alcune vaste aree divennero aride. Le analisi effettuate sul terreno rilevarono la presenza di un’elevata quantità di alluminio nei campioni, pari a 20 volte il limite indicato per l’acqua potabile.
Considerato che
solo negli ultimi 10 anni sono state presentate al parlamento Italiano almeno una quindicina di interrogazioni in merito alle scie chimiche, molte delle quali sono rimaste lettera morta e non hanno ricevuto una risposta dagli organi governativi. Le risposte fornite, invece, tendono spesso a ripetere lo stesso copione (in qualche caso utilizzando anche le stesse frasi), non fanno riferimento a dati o studi scientifici, ma piuttosto lamentano la mancanza di studi e analisi specifici.
Tenuto conto che
la Regione Toscana è dotata di una Agenzia Regionale di Protezione Ambientale (ARPAT) incaricata di monitorare le condizioni di salute del territorio, con particolare riferimento all’inquinamento dell’aria e dell’acqua
Il Consiglio Regionale impegna il Presidente della Giunta
ad avviare, tramite l’ARPAT, uno studio preliminare sul fenomeno delle cosiddette scie chimiche, con particolare riferimento alle possibili ripercussioni di esse sullo stato di salute del suolo, della qualità dell’acqua e dell’aria

PE LA MAIELL !

PE LA MAIELL !
LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00