Quello che più mi preme in questo momento storico
è opporre RESISTENZA a questa cultura mediatica e capitalistica a cui ci vogliono assuefare!
LEGALIZZIAMO LA LIBERTA'!!! CIELI LIBERI! TERRA LIBERA! MARE LIBERO! COSI SIA!! COSI' E'!
#ORA UP! QUESTA E' UNA CHIARA SPERANZA!

QUESTO BLOG VUOLE ESSERE UN ATTO DI RESISTENZA ARTISTICA A QUESTA GUERRA SILENZIOSA FATTA DI INFORMAZIONI FAKE CHE CREANO REALTA' FAKE

LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO

"L'essere umano è un sistema di informazione e di conseguenza può essere guarito attraverso informazioni"
Erich Körbler

lunedì 30 gennaio 2017

Il traffico aereo fonte di grave inquinamento, l’analisi dell’ISDE-Medici per l’Ambiente


isde_colori_120
L’ISDE-Italia, l’associazione Medici per l’Ambiente, ha tenuto a Firenze il 29 ottobre scorso la Prima Giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo.



Secondo l’ISDE, il traffico aereo è ascrivibile tra le più importanti fonti di inquinamento ambientale e danno alla salute e devono quindi essere predisposti interventi, azioni e politiche nazionali e internazionali che ne prevedano una rapida quanto concreta razionalizzazione e riduzione.

Durante i lavori sono emersi tutti i rischi derivanti da questa tipologia di mobilità.

1-L’inquinamento acustico, atmosferico ed elettromagnetico che ne deriva comporta un fattore di danno inconfutabile per la salute e l’ambiente.

Secondo la relazione del 2015 dell’Agenzia Europea per l’Ambiente- EEA(http://www.eea.europa.eu/it/pressroom/newsreleases/molti-cittadini-europei-sono-ancora) l’inquinamento atmosferico è il principale fattore di rischio ambientale per la salute in Europa e riduce la durata di vita delle persone, contribuendo alla diffusione di gravi patologie quali malattie cardiache, problemi respiratori e cancro (si stima che nel 2011 l’inquinamento atmosferico sia stato responsabile di oltre 430 000 morti premature in Euro-pa).

2-Il trasporto aereo contribuisce da un minimo del 3% ad un massimo del 10% all’effetto serra e all’inquinamento dell’aria.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni anno sono circa 12,6 milioni le morti attribuibili all’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, alle esposizioni chimiche, ai cambiamenti climatici e alle radiazioni ultraviolette ed è quindi urgente e necessaria una riduzione dell’esposizione a fonti di inquinamento insieme ad interventi di risanamento, bonifica e tutela dell’ambiente.


Solo una minima parte della popolazione mondiale viaggia in aereo mentre le drammatiche conseguenze del surriscaldamento climatico, derivanti anche dal trasporto aereo, ricadono sull’intera umanità in termini di desertificazione, alluvioni, cicloni, sconvolgimenti climatici così gravi che determinano distruzioni e carestie in aree sempre più estese del pianeta e incrementano il fenomeno forzato delle migrazioni soprattutto dal continente africano ed asiatico, e secondo la tesi dei maggiori studiosi e delle più prestigiose istituzioni internazionali entro il 2050 si raggiungeranno tra i 200 e i 250 milioni di profughi per cause ambientali.

Ecco la Mozione conclusiva della I Giornata nazionale di studio sugli effetti sanitari e ambientali del trasporto aereo approvata all’unanimità.


domenica 29 gennaio 2017

📢AZIONE- CRE-AZIONE " BEVI ACQUA E ALIMENTA LA PACE"





📢AZIONE- CRE-AZIONE " BEVI ACQUA E ALIMENTA LA PACE" 


Come funziona? 


L'idea di base della Campagna "Bevi acqua e alimenta la PACE " è quello di chiedere a ciascuno di noi, ogni volta che beve un sorso d'acqua, di ripetere o pensare la frase:
 "Il mondo è in pace e anche io". 


Senza alcuno sforzo, ci saranno milioni di persone all'#ORA, che ripetono o pensano questa frase ...
"Il mondo è in pace e anche io!" 


Formeremo un flusso di vibrazione ad alta frequenza in favore della PACE. Il potere dell'intenzione positiva sarà moltiplicato ogni volta che qualcuno si unisce al movimento. Secondo le tradizioni orientali, #ORA sostenute dalla fisica quantistica, la costante ripetizione di pensieri, musica, parole o mantra, creano ambienti favorevoli e facilitano la realizzazione degli obiettivi psicologici. CONDIVIDI con i tuoi amici e GRAZIE per aiutare il mondo a VIVERE in PACE


😍😇😘😘 🌹

ù





sabato 28 gennaio 2017

Dispositivi installati appositamente sui velivoli commerciali per diffondere composti chimici addizionati ai gas incombusti dei motori





Aerei olografici? Scie di condensazione? Non diciamo corbellerie!

Oltre ai patetici “argomenti” dei negazionisti con la loro ossessiva “reductio ad condensationem” (si perdoni il latino maccheronico), a volte ci si trova a dover fronteggiare inconsistenti elucubrazioni a proposito di presunti aerei olografici, considerati tali perché offuscati dalla nebbia chimica (e velenosa) dai velivoli stessi prodotta ed anche per la scarsa qualità dell'ottica usata per le riprese. Sono filmati realizzati in bassa risoluzione, impiegando strumenti con zoom digitale. Ciò crea degli artefatti che possono trarre in inganno.

Nella fotografia vediamo i dispositivi di aerosol (posti sul piano di coda inferiore) installati su un velivolo passeggeri della Egyptair (777-800). Bisogna comunque osservare che questi apparati sono obsoleti. Infatti sono stati sostituiti (su altri velivoli) da una singola pinna, posta nella stessa area del velivolo, ma in zona centrale, così da far sembrare (a distanza di qualche migliaio di metri) che lo spruzzo provenga dall'A.P.U. (Auxiliary Power Unit). A tal proposito, si leggano gli articoli indicati qui equi


Dispositivi di aerosol “gondola motore” e false contrails

Nel paragrafo precedente abbiamo descritto i dispositivi di aerosol predisposti sui velivoli commerciali per disperdere (presumibilmente) elementi biologici sui centri abitati. Ora, invece, affrontiamo la questione dei sistemi di irrorazione atti a simulare le fantomatiche scie di condensazione. Li vedete in foto, mentre potrete verificare, sia in questi scatti sia in mille altri, che le scie emesse da ogni singolo motore sono spesso due o anche tre. Ciò, se si trattasse di vere "contrails", sarebbe impossibile! Il fatto che si vedano due o più fonti, che poi generano una singola traccia, dipende esclusivamente dalla presenza dei dispositivi che vedete in dettaglio. Si tratta di cannelli che il nostro insider ci ha confermato essere installati al solo scopo di aggiungere prodotti chimici che, miscelandosi con i gas incombusti dei carburanti speciali, producono poi il risultato che tutti vediamo: la distruzione della nuvolosità naturale e la sua sostituzione con uno strato tossico (le "innocue velature" dei servizi meteorologici...) atto a facilitare le comunicazioni radar-satellitari e ad impedire la formazione di nubi imbrifere. Come è palese, se vorrete controllare voi stessi, i valori di UR (umidità relativa) crollano in presenza di scie chimiche di tipo persistente, il che è in netta contraddizione, com'è ovvio, con la spiegazione ufficiale che vede l’equazione "maggiore umidità" = più scie persistenti. Insomma... Non fatevi beffare dai CRIMINALI e dai NEGAZIONISTI che tentano di arrabattare giustificazioni di ogni genere, pur di sminuire la questione e di negare l'esistenza di questo genocidio.


Articolo correlato: Sostituzione

MUSICA! Babaman-ILLUMINATI




Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

I padroni delle banche vivono del nostro sangue

cambiano le leggi di un paese con la fame

mettono al governo un uomo infame

che sarà servile nei confronti della casta,

apri i tuoi occhi frà e la tua ricerca su youtube

degli illuminati devi sapere di più,

incarnano Lucifero, investono denaro nella guerra.



Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati



Non credere nel diavono non ti salverà da lui,

non credere al complotto non ti salverà da lui,

ormai controllono il clima ed i suoi disastri

i cieli piangono di scie di colori biancastri,

controllano l'industria della musica,

fanno passare sottobanco soprattutto i simboli satanici




Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati



Ma Davide continuerà a picchiare Golia,

Si Davide continuerà a picchiare Golia,

Davide continuerà a picchiare Golia,

Rastafari is the almightier one,

apri i tuoi occhi frà e la tua ricerca su youtube

degli illuminati devi sapere di più,

incarnano Lucifero, investono denaro nella guerra.



Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

Poche persone decidono

il potere si dividono

su vecchi, giovani ed appena nati,

le sorti di un pianeta sono in mano ad un gruppo di persone che chiamiamo illuminati

+++DIFFONDI VIDEO+++ Manifestazione dei terremotati a Roma -

Abbandonati dallo Stato decidono di scendere in piazza a manifestare.

Tutti a Roma!


I terremotati del centro Italia messi in ginocchio dalle ondate di maltempo e dalle ultime scosse che hanno peggiorato la loro condizione, non si sono arresi.

Nonostante alcune difficoltà incontrate nel tragitto fino a Roma, imperterriti hanno deciso di lottare in prima persona per loro stessi, al fianco degli italiani più solidali che li hanno accompagnati in questa iniziativa.

Ecco il video:

LA GEOINGEGNERIA E I QUATTRO ELEMENTI


1) FUOCO: il sole viene coperto da velature chimiche e nuvole artificiali (SRM Solar Radiation Management). i raggi benefici vengono bloccati e si provoca un effetto lente che crea un aumento di raggi ultravioletti dannosi. La lunghezza d'onda dello spettro elettromagnetico viene alterata. questo causa eritemi , ustioni, tumori della pelle per l'uomo, mentre nella vegetazione, crescita rallentata e allungata, fioriture fuori stagione, bruciature delle foglie e dei tronchi .


2) ARIA; il cielo viene costantemente avvelenato sia da metalli pesanti rilasciati da aerei sia dall'emissione di onde elettromagnetiche da parte di riscaldatori ionosferici, torri GWEN poste in tutto il mondo. Problemi respiratori, cardiaci, danni neurologici sono all'ordine del giorno. E' provato che le onde elettromagnetiche modificano il DNA , influiscono sull'equilibrio psicofisico e sul comportamento umano/animale e interferiscono con il ritmo naturale della terra di circa 8 hz .


3) TERRA queste sostanze ricadono inevitabilmente sui campi e su tutti i terreni rendendoli contaminati , improduttivi e sterili. (dov'è il tuo bio adesso ?) . I terremoti indotti , gli esperimenti nucleari e le trivellazioni completano l'opera di distruzione del territorio.


4) ACQUA il ciclo dell'acqua viene interrotto perchè le operazioni di geoingegneria rendono l'aria secca ed elettroconduttiva . i cumuli in formazione vengono distrutti alla base in modo da impedire all'umidità che evapora dai mari e dal terreno di condensare e di ricadere sotto forma di pioggia . si crea forte siccità in vaste aree (ecco come favoriscono la famosa corsa all'oro blu che studiavo sui libri alle scuole ) e si da vita a cataclismi in zone circoscritte. (quello che la disinformazione di regime, tv e giornali chiamano il cambiamento climatico).


Durante la scrittura di questo post sono andato a cercare cosa si diceva nell'antichità dei 4 elementi. Ne parlavano greci , buddisti, cinesi , giapponesi, alchimisti e massoni . tra questi mi ha colpito molto parte della visione di Empedocle 450 ac, il primo a proporre quattro elementi e li chiama rizòmata ("radici", rizoma al plurale) di tutte le cose, immutabili ed eterne. L'unione di tali radici determina la nascita delle cose e la loro separazione, la morte. Si tratta perciò di apparenti nascite e apparenti morti, dal momento che l'Essere (le radici) non si crea e non si distrugge, ma è soltanto in continua trasformazione.
"L'aggregazione e la disgregazione delle radici sono determinate dalle due forze cosmiche e divine Amore e Discordia (o Odio), secondo un processo ciclico eterno. In una prima fase, tutti gli elementi e le due forze cosmiche sono riunite in un Tutto omogeneo, nello Sfero, il regno dove predomina l'Amore. Ad un certo punto, sotto l'azione della Discordia, inizia una progressiva separazione delle radici. L'azione della Discordia, non è ancora distruttiva, dal momento che le si oppone la forza dell'Amore, in un equilibrio variabile che determina la nascita e la morte delle cose, e con esse quindi il nostro mondo. Quando poi la Discordia prende il sopravvento sull'Amore, e ne annulla l'influenza, si giunge al Caos, dove regna la Discordia e dove è la dissoluzione di tutta la materia. A tal punto il ciclo continua grazie ad un nuovo intervento dell'Amore che riporta il mondo alla condizione intermedia in cui le due forze cosmiche si trovano in nuovo equilibrio che dà nuovamente vita al mondo. Infine, quando l'Amore si impone ancora totalmente sulla Discordia si ritorna alla condizione iniziale dello Sfero. Da qui il ciclo ricomincia."
ATTUALMENTE LA DISCORDIA STA SEPARANDO LE RADICI E PRENDENDO IL SOPRAVVENTO. LA RICETTA SEMBRA CHIARA.... MA SERVE AMORE PER LA VITA E PER IL PIANETA , NON INDIFFERENZA E ODIO

L'immagine può contenere: cielo

La scienziata elvetica Ulrike Lohmann conferma: rilevati bario ed alluminio nei carburanti avio!





Ulrike Lohmann è una docente di Fisica dell’atmosfera presso l’ETH di Zurigo ed è specializzata in nefologia. Nel 2013 la professoressa Lohman eseguì delle analisi presso l'aeroporto di Zurigo, insieme con l’Ufficio federale dell’aviazione. Gli esami erano finalizzati a stabilire la composizione chimica dei gas di scarico delle turbine. Fu reperita in primo luogo fuliggine che è essenzialmente carbonio, come nel gas di scarico degli autoveicoli. Non solo, furono rilevati sedici (16) diversi metalli tra cui bario ed alluminio, ma anche ferro, nickel, piombo, rame oltre alcalcio.


Le rilevazioni della scienziata elvetica sono una conferma che le analisi di combustibile Jet-A1, commissionate da Tanker enemy ad un importante laboratorio francese, furono falsificate. Abbiamo ora le dichiarazioni di un’esperta, Ulrike Lohmann. Ella dichiara di aver trovato metalli nei gas combusti degli aviogetti, ma anche nel carburante aeronautico. Tra questi metalli, ovviamente, si annoverano alluminio e bario. Che cosa abbiamo sempre sostenuto? 

I negazionisti hanno senza sosta asserito che non è possibile che i carburanti avio contengano bario ed alluminio; ora, di fronte ad acquisizioni inconfutabili, con la solita improntitudine, affermano che le concentrazioni di questi e di altri metalli non sono poi così elevate. Ammesso e non concesso che ciò sia vero, come ignorare il problema dell’accumulo, considerate le ingenti e quotidiane emissioni tossiche deltraffico aereo

A questo link lo studio referato [1] può essere visionato, previo acquisto. Ovviamente Tanker enemy ne ha acquisito una copia. Qui la versione presentata alla "20th ETH-Conference on Combustion Generated Nanoparticles".

[1] La composizione chimica delle emissioni di particolato non volatile dei motori aeronautici è stata studiata, usando la spettrometria di massa. I gas di scarico provenienti da tre diversi motori di aerei sono stati campionati ed analizzati. La stragrande maggioranza delle particelle analizzate ha mostrato di contenere carbonio elementare (fuliggine, vedi anche gli studi di Marvin Herndon). I composti metallici identificati erano tutti internamente mescolati con le particelle di fuliggine. I metalli più abbondanti nel gas di scarico erano Cromo, Ferro, Molibdeno,Vanadio, Alluminio, Bario, Rame, Piombo, Nickel, Manganese,Titanio, Zirconio. Sono stati individuati pure Calcio, Sodio, Silicio.




Pubblicato inizialmente da http://www.tankerenemy.com/

venerdì 27 gennaio 2017

Una visione comprensiva delle vicende umane: la lotta tra il Bene ed il Male



estratto da https://www.disinformazione.it/iranbuconero.htm
di Fausto Carotenuto per Disinformazione.it

Secondo le migliori tradizioni spirituali, sia occidentali che orientali, noi siamo fatti di corpo, anima e spirito, e tutto quello che ci riguarda è fatto di queste tre componenti. Se cerchiamo di vivere o di esaminare la vita partendo dal solo punto di vista di uno di questi tre elementi - i bisogni del corpo, le pulsioni dell’anima, o le esigenze dello spirito – non arriveremo mai a capire quello che ci succede o quello che accade intorno a noi. 
Questo vale anche per la situazione internazionale: in essa si muovono grandi forze – positive e negative – che hanno a che fare con la sfera spirituale, con le pulsioni dell’anima e con quelle del corpo. Tutte queste tre cose sono importanti, ma vanno esaminate insieme, altrimenti non si capisce quello che succede. Quindi non si possono interpretare i grandi fatti mondiali sulla base solamente dell’economia, delle ambizioni di potere, delle spinte militariste, della paura, dell’odio, della fame, ecc… Ma, oltre a queste, occorre tenere conto anche di altre forze, che si muovono in una sfera più generale, superiore: quella spirituale, che include ed influenza in modo decisivo le altre sfere. 
^Immagine correlata
Il discorso sarebbe molto lungo, ma cerchiamo di andare al nocciolo del problema: considerando le azioni di persone e di gruppi sulla scena mondiale, si percepisce chiaramente che ci sono degli impulsi, delle forze - sia collettive che individuali - orientate al bene dell’uomo, ed altre orientate contro questo bene, che potremmo, volendo, chiamare forze del male. Nell’ambito di una visione più avanzata della vita, l’idea delle migliori tradizioni spirituali è sempre stata quella che questi impulsi facciano capo a determinate forze spirituali coscienti: quelle positive vogliono che l’uomo proceda con successo nella propria evoluzione a tutto tondo, quelle negative vogliono in tutti i modi ostacolare questa crescita. 
Secondo le stesse tradizioni iniziatiche, la nostra è un’epoca di grandi possibilità di sviluppo per l’umanità, ed in particolare quello che è in gioco in questi decenni è la decisiva crescita della libera coscienza di ogni persona. 
Se quindi esistono nel mondo un Bene ed un Male, articolati in forze, impulsi ed individui operanti sulla Terra, cosa vogliono nella nostra epoca? 
Le forze del Bene vogliono garantire all’uomo la libertà necessaria per la crescita della coscienza che preme in ognuno di noi,e fornirgli tutti gli stimoli e gli strumenti giusti. 
Le forze del Male vogliono ostacolare in tutti i modi questa crescita e tentano di farci perdere la grande occasione della nostra epoca. Per questo motivo attuano delle strategie che mirano a bloccare e limitare le nostre libertà.

Quali libertà? Una lista infinita: libertà dall’odio, dal dolore, dalla violenza, dalla paura, dalla malattia, dalla fame, dalla povertà, dall’egoismo, dalla sopraffazione… 
E quindi ci attaccano in tutte le sfere del nostro essere:

- il corpo fisico, mediante l’avvelenamento dell’ambiente e del nutrimento e mediante gran parte dei farmaci; 
- la psiche (o anima), mediante la diffusione e l’incoraggiamento di tutti i sentimenti più bassi ed egoistici; e mediante tutto ciò che provoca l’odio, la paura, l’ansia; 
- lo spirito, negandone l’esistenza e facendo apparire tutto come frutto della materia…frutto del caso… Negando la stessa possibilità dell’evoluzione umana…

Nella nostra epoca, le forze del Bene agiscono nel silenzio dell’anima di ognuno di noi, perché vogliono che questa che si risvegli da sola, con i propri mezzi: solo così cresce la coscienza. E infatti vediamo intorno a noi un grande fiorire di impulsi positivi individuali, di persone che si fanno domande intelligenti sui perché della vita. Di individualità che non si nutrono più supinamente di quello che il potere o le religioni organizzate gli mettono nella mangiatoia. E che cercano tante strade differenti per intervenire positivamente sulla realtà. 
Mentre le forze del Male, che non hanno accesso diretto alle parti più sacre della nostra anima, cercano di influenzarla dal di fuori facendo il massimo di “chiasso” possibile. Per impressionare la nostra psiche al punto da renderla malleabile e da farle dimenticare il suo progetto di crescita interiore. Da tenerla occupata con i malanni del corpo e con tanti problemi esterni, abbagliandola con ondate di paura e di ansia e trascinandola in spirali di odio. 
Alle forze del Male servono quindi vortici di odio, di violenza e di paura, piccoli e grandi, in numero sufficiente a condizionare l’atmosfera psichica – o astrale – della Terra. Le guerre, le stragi, le grandi crisi internazionali, sono costantemente necessarie alle forze del Male per inserire il maggiore tasso di veleno possibile nell’aura psichica della Terra, quella nella quale tutti viviamo. Sono la palla di piombo al piede di un’umanità chiamata a volare.
^


Ma noi, una volta riconosciuto questo gioco sporco, cosa possiamo fare? 
Prima di tutto convinverci che le strategie del Male in fondo non servono ad altro che a svegliare le nostre coscienze che dormono. Quindi la risposta non è l’odio per i poveri disgraziati che le mettono in pratica, ma il risveglio del nostro spirito. 
Studiamo le strategie del Male, opponiamoci portandole alla luce in tutti modi, a conoscenza di più persone possibile, perché non si cada nelle trappole della rassegnazione o dell’odio: queste sono proprio le reazioni che le forze oscure sperano di ottenere… 
Ma subentri la convinzione che alla offensiva che tende ad abbassare la frequenza dell’umanità si può rispondere con azioni che facciano crescere le frequenze individuali di ognuno di noi… 
Azioni d’amore disinteressato… 
Ma questa è una storia che vale la pena di trattare a parte…

SCIE CHIMICHE: PROVE, PROVE E ANCORA PROVE UFFICIALI, POLITICHE, SCIENTIFICHE E TECNICHE 7.11.13


Sardegna (5 novembre 2013): scie chimiche - foto Deriu

di Gianni Lannes

Per capire il presente se proprio non si vuole guardare in alto, basta volgere l'attenzione al recente passato. Il parlamento europeo è una miniera di riscontri in materia di aerosolterapia bellica, purtroppo dormienti in cassetti impolverati, mentre la stragrande maggioranza degli eurodeputati incassano - denaro pubblico - lauti stipendi e generose prebende alla faccia di chi li ha votati. Vi ricordate la cresta sui viaggi in aereo di Giorgio Napolitano, beccato con la mani nella marmellata da un temerario giornalista tedesco? Insomma, questo è il livello della casta.


Dunque, il 14 gennaio 1999 viene presentata da Maj Britt Theorin la "Relazione sull'ambiente, la sicurezza e la politica estera". Un documento interessante che svela qualche retroscena della guerra ambientale in atto, da parte del potente "alleato" (ossia padrone per conto terzi) di Washington sul vecchio continente, e a danno della sua ignara popolazione (ovvero, Noi).

Piemonte (autunno 2013): scie chimiche


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+XML+V0//EN


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF+V0//EN


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+XML+V0//IT


http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A4-1999-0005+0+DOC+PDF+V0//IT


La guerra ambientale segreta risale al memorandum Groves del 1943. Già allora il governo ed il complesso militar-industriale statunitense cercava il modo di addomesticare la Natura, per poi sottomettere tutto il genere umano.

Spulciando tra le carte elaborate in materia di geoingegneria ambientale, salta fuori questo interessante documento datato 2 gennaio 2013, a firma di Kelsi Bracmort che l'ha redatto per il Congresso USA: "Geoengineering: Governance and Technology Policy".


http://www.fas.org/sgp/crs/misc/R41371.pdf




In materia scientifica c'è l'imbarazzo della scelta addentrandosi con cognizione di causa nella sterminata biliografia internazionale (in lingua inglese). Ai curiosi e agli scettici si raccomanda la lettura dei seguenti studi, propedeutici ad un approccio rigoroso al complesso argomento:





Alan Robock, Allison Marquardt, and Ben Kravitz et al., “Benefits, Risks, and Costs of Stratospheric Geoengineering,” Geophysical Research Letter, vol. 36 (October 2, 2009);





The Royal Society,

Geoengineering the Climate: Science, Governance, and Uncertainty 61 (2009).


Bigliografia minima:

US ARMY, Us Army Activity in the US biological Warfare Programs 1942-1977. Rapporto presetato al Congresso, Washington 1977;

US CHEMICAL WARFARE SERVICE, US Chemical Warfare Policy, 14 giugno 1945;

US DEPARTMENT OF DEFENSE, FY 73 Safeguard Rationale, 27 febbraio 1972, US National Archives, Records of the Office of Undersecretary of State 1969-73- Box 4. George Washington University.


http://climate.envsci.rutgers.edu/pdf/2009GL039209.pdf


http://royalsociety.org/Geoengineering-the-climate.


http://royalsociety.org/uploadedFiles/Royal_Society_Content/policy/publications/2009/8693.pdf


http://nsnbc.me/2013/04/13/eu-conference-on-weather-modification-and-geo-engineering-reiterates-1999-demands-for-transparency-and-democratic-control/


http://www.flightradar24.com/60,15/6



http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=scie+chimiche

http://www.youtube.com/watch?v=j0fBcH0iuX0&feature=youtu.be


http://www.youtube.com/watch?v=90iE4nr4Kfk


http://www.learningace.com/doc/6376362/08868fda795dbcb4a4e1d8b68ae10a38/aerosol-attack-chemtrails-toxic-sunset


http://www.nato.int/docu/review/2011/Climate-Action/Optimism-realism/EN/index.htm


http://www.nato.int/docu/review/2012/Food-Water-Energy/Nature-Armed-Forces/EN/index.htm
http://chemtrails.fr.overblog.com/tag/OTAN/


http://www.learningace.com/doc/6272173/b2d50651c2dba3695db42df5de570418/chemtrails-nato-boeing-707-e-3-sentry-awacs-airborne-warning-and-control-system



ALTRE PROVE 


http://www.wmo.int/pages/prog/arep/wwrp/new/documents/Doc_3_6_weather_mod_2013_Final_tn.pdf



http://www.wmo.int/pages/prog/arep/wwrp/new/documents/WMR_documents.final_27_April_1.FINAL.pdf

http://www.wmo.int/pages/prog/arep/wwrp/new/documents/WWRP_2012_2_Proceedings_19_June.pdf

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=4&ved=0CDkQFjAD&url=http%3A%2F%2Fradar.meteo.be%2Fmeteo%2Fdownload%2Fnl%2F12206769%2Fpdf%2Fwm_statement_guidelines_approved.pdf&ei=O71EVMevEYL0atijghg&usg=AFQjCNGv7Tqb4oxCJ9LZUWIpw-_EbNdG-A&bvm=bv.77648437,d.d2s

http://www.globalresearch.ca/atmospheric-geoengineering-weather-manipulation-contrails-and-chemtrails/20369

http://www.globalresearch.ca/military-weather-modification-chemtrails-atmospheric-geoengineering-and-environmental-warfare/5356630?print=1

http://abact.files.wordpress.com/2013/11/ipcc-policy-summary-2013.pdf

http://www.climatechange2013.org/report/


Questo post era stato pubblicato inizialmente dal blog SU LA TESTA! http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/11/scie-chimiche-prove-prove-e-ancora.html di Gianni Lannes, ad oggi quella pagina non è più disponibile, si ringrazia http://falsotracciato.blogspot.it/ per aver mantenuto la memoria in rete di questo importantissimo articolo. Grazie. 

L'ANSA NEL 2013 ACCENNAVA ALLE SCIE CHIMICHE, PRIMA CHE CALASSE IL VELO DELLA CENSURA E DELLA NORMALIZZAZIONE SULL'ARGOMENTO



7 nov 2013 - E' la prima volta che sull'agenzia di stampa Ansa appare una notizia relativa alle scie chimiche,non c'e' da fidarsi ormai sono troppi i canali dei media "ufficiali" dove si accenna al fenomeno. E' in atto una palese campagna di normalizzazione del fenomeno.Poi del resto per mascherare una cosa quale migliore tecnica di metterla davanti al naso della gente?




(ANSA) - ANCONA, 6 NOV - "Anche nelle Marche nel mese di ottobre si è verificato lo strano fenomeno dei filamenti che piovono dal cielo detti anche 'Capelli d'angelo'. Sembrava che si trattasse di tele di ragni volanti...ma sembrano piuttosto delle fibre polimeriche rilasciate dagli aerei".Lo segnala in un'interrogazione il consigliere regionale della Lega Nord Roberto Zaffini.








http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2013/11/06/-Scie-chimiche-cielo-Ancona_9578863.html

STOP STOP STOP scie chimiche 5 PUNTI DA CONDIVIDERE!!!


Pubblicato il 10 .11.  2013 
STOP scie chimiche , 5 punti da condividere 
Maggiori info sull'argomento
SCIE CHIMICHE - FILAMENTI BIANCHI NEL CIELO 




Biologo ha analizzato i filamenti http://www.youtube.com/watch?v=vN1uzgAwSF8

Le prove schiaccianti del GRANDE GIORNALISTA GIANNI LANNES http://attivissimavasto.blogspot.it/2017/01/scie-chimiche-prove-prove-e-ancora.html

Il primo sito italianop che da' informazioni sulle scie chimiche GRAZIE AI GRANDI FRATELLI MARCIANO'http://www.tankerenemy.com/

Dichiarazione sulle SCIE SCHIMICHE da parte  dell'ISDE associazione medici ambiente http://informagiovanivasto.blogspot.it/2013/10/scie-chimiche-ma-cosa-sono.html

Servizio del TG REGIONALE SARDEGNA http://www.youtube.com/watch?v=_0ybmGa-zdo

LE ARMI OCCULTE DEGLI ILLUMINATI - LA VERITA' PRIMA DI OGNI ALTRA COSA IN QUESTO REGNO



Indiretta ammissione della geoingegneria clandestina per opera del vertice della C.I.A.








Il direttore della C.I.A., John O. Brennan, in un suo recente interventoad una riunione del famigerato Council for foreign relations, nell’ambito di una digressione sulla geoingegneria, si è soffermato sulla Stratospheric aerosol injection (S.A.I.), ossia sulla dispersione nella stratosfera di solfuri con lo scopo ufficiale di ridurre il cosiddetto global warming. Il riferimento va letto, al pari di ogni riferimento istituzionale, come un’obliqua ammissione, comunque rilevante, della geoingegneria clandestina-scie chimiche, sebbene il tema sia presentato in maniera ridimensionata e forviante, attraverso una tra le foglie di fico (in questo caso la S.A.I.) usate per nascondere la verità.

E’ ovvio che Brennan non può riconoscere che il complesso militare-industriale, con la fondamentale cooperazione delle compagnie civili, sta distruggendo ed alterando, spesso in maniera deliberata, la biosfera. E’ ovvio che Brennan non può asserire che le operazioni sono in corso da decenni. Infatti colui colloca le attività chimiche in un quadro progettuale, ma, quando indica con precisione i costi, i danni ambientali e gli squilibri politici che l’ingegneria del clima “potrebbe” causare, è evidente che si riferisce ad una situazione di fatto.

Fonte: aircrap.org, 2016

Il grande golpe tecnocratico italiano.Un servizio su Rai 2 trasmesso volutamente a notte inoltrata!

Ovviamente mandarono in onda questo servizio a notte inoltrata,il quale,se fosse stato visto da migliaia di persone,sicuramente si sarebbero indignati molti italiani.

L’Italia da anni è vittima di un golpe attuato da governi tecnici che si sono susseguiti senza essere stati eletti. Tali governi servono essenzialmente a mettere in atto la totale svendita del bel paese voluta dal nuovo ordine mondiale, così come si sta procedendo in altre nazioni, ma noi abbiamo “avviato le danze” per un prototipo di nazione adatta a questo oscuro progetto.


In Italia infatti , storicamente, tutto arriva prima.


Noi italiani siamo fecondi per quel che attiene i nuovi modelli politici. In Occidente abbiamo per primi praticato la repubblica, la dittatura, la monarchia, l’impero, i comuni, le signorie, la democrazia parlamentare, la partitocrazia… Non ci facciamo mancare niente. Ora che il Nuovo Ordine Mondiale deve addivenire ad un governo planetario di tipo politico non più occulto ma manifesto, il nostro ventre sta gestendo il prototipo. Monti poi Letta e ora Renzi, con i loro governi “tecnici” sono il prototipo che farà scuola nel mondo, sarà clonato e replicato in quel che resta delle nazioni. Poi le nazioni non ci saranno più e allora… Per agevolarlo tutto l’armamentario “antipolitico” è sceso in campo.


Che i partiti fossero una fogna già lo sapevamo. Come del resto tutte le istituzioni “democratiche”, nessuna esclusa: magistratura, polizia, i media etc.


Azzoppata la politica (partitocrazia), tutte le altre istituzioni suonano la diana e alé, media, magistratura, polizia, guardia di finanza, carabinieri a cavallo e a piedi, subacquei e montanari addosso alla “politica”, o meglio ai mestieranti della politica, i camerieri del potere finanziario, ai grigi mezzadri del potere vero. Oggettivamente tutto sta spianando la strada al prototipo del nuovo governo mondiale. E allora vien giù tutto. Quel che era stato immagazzinato in cantina vien fuori. Fuoco alle polveri! E il popolo gode ubriaco di risentimento. Sapesse cosa l’attende…


Ve la siete fatta qualche domanda?


Scie chimiche: dipendente aeroportuale rivela come sono attrezzati gli aerei civili per le operazioni di geoingegneria



Che cosa succede negli scali: un insider rivela i sotterfugi con cui gli aerei civili sono adattati e predisposti per le micidiali operazioni di geoingegneria clandestina.


Pubblichiamo alcune informazioni riferiteci da un tecnico aeroportuale circa gli stratagemmi adottati negli scali aerei per predisporre i velivoli commerciali alle mortali attività di biogeoingegneria abusiva. Ogni commento è superfluo.

Ho tenuto d'occhio i tecnici che ispezionano spesso la "nuova pinna" degli Airbus 319 e 320. Posso confermare che è un dispositivo ATTIVO, sebbene sia difficile stabilire a che cosa serva di preciso. Sembra proprio un nuovo “giocattolo”. Quello che mi duole è lo zelo che profondono i tecnici su questi dispositivi: agiscono con un'aria di superiorità da "salvatori del mondo". Non so come li indottrinino, ma sono belli convinti. 

Cominciano a comparire anche sugli altri aerei i ‘dispersori’ sotto le ogive di coda. Questo è di un A-320 della Easyjet. Sembra che i nostri tecnici facciano ‘scuola’ per gli addetti alla manutenzione in altri aeroporti. In più emerge un fatto curioso: gli Airbus 320 ed i 737-800 delle compagnieEasyjet e Ryanair stranamente caricano i bagagli nelle stive anteriori, come se avessero già del peso in più in coda.


In pratica, dopo aver avuto il totale del carico da imbarcare passeggeri, merce, carburante etc., si manda un telex e si aspetta la risposta con la distribuzione.


Gli A-319 caricano DIETRO alla stiva n° 4. Prima era la 5 che si trova proprio in fondo. Se non ci stanno, si va alla 5. Dopo alla 3 che è ubicata davanti alle ali. Sugli A-320 si carica alla 3. Se non ci stanno, si va alla 4 e poi alla 5; quindi dal muso verso la coda. E’ una prassi di Wizzair,Easyjet e di quasi tutte le compagnie i cui velivoli non sono dotati di serbatoio aggiuntivo per il carburante. In pratica alleggeriscono la zona posteriore dell’aereo, lasciando libere le file posteriori. 

Su un A-321 Alitalia e su un A-320 della Wizzair, ho trovato "acqua" instiva n° 4. il liquido fuoriusciva da un pannello e percolava fino al portellone. Quella era probabilmente la soluzione chimica, perché l'acqua delle toilettes ha un serbatoio con valvola di sfogo che dà all'esterno della stiva. Sembrava acqua. Era congelata, ma i tecnici non sembravano molto contenti di avvicinarvisi per controllare. Il fatto è che non dovrebbero filtrare liquidi da un pannello della stiva. Quindi sugli A-320 sono quasi certo che i serbatoi supplementari (contenenti composti chimici da diffondere in atmosfera) sono nella stiva 4, sotto il pavimento. Non si vedono, ma sono lì.



L’E.N.A.C. ha ignorato la segnalazione e Wizzair ha volato con la perdita in stiva, come se niente fosse. Penso che sia roba ben diversa dall'acqua. (Si potrebbe trattare di un catalizzatore, poiché è diffuso sempre a seguito del passaggio di un aereo che ha incrociato poco prima, n.d.r.) 

Dalle 3 di notte alle 5 di mattina ci sono solo i manutentori nel piazzale dello scalo e nessun altro. Non è tanto normale, ma se fai 2 + 2... Sul piazzale tutte le taniche, tranne quelle per killfrost (liquido antigelo, n.d.r.), contenenti liquidi, devono avere un datasheet di rischio (scheda tecnica, n.d.r.) esposto all'esterno.

Davanti agli uffici [omissis] erano, fino a poco tempo fa, collocate due grosse taniche, senza etichetta, guardate a vista. Poi si sono insospettiti e le hanno fatte sparire. E' bastata una segnalazione e SUBITO sono sparite.

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- Watergate, 2015




giovedì 26 gennaio 2017

Logica dell’inconscio e schizofrenia

1. Introduzione

La schizofrenia è un grave disturbo psichiatrico, espressione di una grande alterazione dell’equilibrio psichico dell’individuo con compromissione delle percezioni e dell’esame di “realtà”.

Il concetto di “realtà”

Il concetto di realtà è intrinsecamente legato all’ontologia, cioè alla disciplina filosofica che si occupa di ciò che esiste, ed è molto diverso se esaminato da un fisico (tanto più se è un fisico quantistico), da un matematico (tanto più se è un logico e ancor di più se non è un logico classico) o da uno psichiatra che fa una diagnosi.


Per un fisico è reale ciò che è misurabile. In meccanica quantistica una grandezza fisica misurabile è descritta matematicamente da un operatore autoaggiunto, detto osservabile. Per un logico classico la verità logica e la realtà sono sinonimi mentre per un logico costruttivista è vero ciò che è dimostrabile.
Nella logica quantistica standard una proposizione, entità logica portatrice di valore di verità, è in corrispondenza biunivoca con un osservabile (un proiettore). Un proiettore esegue una misura. Il contenuto semantico in questo caso è l’evento (il risultato della misura). Ma il contenuto semantico di una proposizione può essere individuato anche dall’informazione codificata in un certo stato del sistema. Questo è un altro punto di vista delle logiche dette “quanto-computazionali” (Dalla Chiara et al, 2003)....







Per John Archibald Wheeler, grande fisico teorico, padre della gravità quantistica, la concezione della realtà è “It from bit” (Digital Physics). Successivamente Paola Zizzi ha proposto un’estensione quantistica della fisica digitale: la Computational Loop Quantum Gravity (CLQG), dalla quale si deduce che il concetto di realtà è esprimibile come “It from qubit”1 (Zizzi, 2004, 2005), ovvero la realtà è informazione, I, possibilmente quantistica.





Come si possono conciliare i concetti di realtà come verità logica dimostrabile, osservabile quantistica, e “It from (Qu)-bit”? E come si può riportare tutto ciò alla concezione della realtà in una diagnosi psichiatrica?

A questo riguardo va osservato che i sintomi della schizofrenia acuta sono per loro natura delle aberrazioni delle esperienze consce. Come riportato in un recente Ciba Foundation Symposium ( Bock, 2007) le attuali teorie sui meccanismi che sottostanno alle manifestazioni schizofreniche si distinguono tra loro relativamente a quattro livelli di descrizione: quello neuroanatomico, quello neurochimico, quello cognitivo, e quello sintomatologico. Tuttavia ciò che emerge è l’attuale mancanza di una teoria di base condivisa sui legami tra la manifestazione di eventi coscienti e le basi neurali del cervello (problema formulato da David Chalmers e noto come “The hard problem”) (Chalmers 1995).



Questo problema rende a tutt’oggi arduo se non impossibile pensare a teorie che tocchino le basi e le cause di tale sintomatologia. In questo lavoro introdurremo alcune considerazioni che mostrano come la Teoria Quantistica possa fornire utili suggerimenti in proposito e che potrebbero aiutarci ad avvicinarci alla costruzione di tali teorie.

2. La mente quantistica
Esistono numerose teorie quantistiche basate sulla comune premessa che la Meccanica Quantistica possa aiutarci ad ottenere quella comprensione della mente (soprattutto della coscienza) che la Meccanica Classica non riesce a fornire (Vannini 2008).

Tra le teorie quantistiche più discusse ricordiamo la teoria di Hameroff-Penrose: “Orchestrated Objective Reduction” (Orch-OR) (Hameroff and Penrose, 1995, Hameroff, 2007) . [BOX-1] A questo proposito dobbiamo tenere presente che il cervello umano è costituito da 10^10-11 neuroni (il neurone è la cellula fondamentale del sistema nervoso), ciascuno dei quali a sua volta contiene 10^4 microtubuli (MTs). Questi ultimi, poi, sono composti da costituenti ancor più piccoli di natura proteica chiamati tubuline (10^7-8 per neurone).

Secondo Penrose, l’evento cosciente nell’uomo, ovvero il passaggio dallo stato di pre-coscienza allo stato di coscienza, avviene in corrispondenza al raggiungimento, all’interno dei MTs, dello stato di massima “eccitazione coerente”. Come gli elettroni nella superconduttività (i quali muovendosi all’unisono permettono alla corrente di fluire senza ostacoli) così gli stati quantici presenti nei MTs cerebrali raggiungerebbero un valore soglia di coerenza che a seguito di effetti gravitazionali collasserebbero in modo orchestrato ogni 500 ms. La perdita di coerenza orchestrata (Objective Reduction) ciclica e ripetuta si tradurrebbe nella generazione di eventi fisici classici a cui sarebbero imputabili gli eventi di coscienza definiti in modo folcloristico “BING” da Stuart Hameroff (Hameroff at Google, 2008).

I fenomeni di coerenza quantistica, oltre a spiegare razionalmente le dinamiche dei processi, darebbero conto anche di quello che Penrose chiama aspetto olistico della mente. Il processo cosciente non può mai essere frutto dell’attivazione di una singola area del cervello ma deve scaturire dall’azione concertata in un gran numero di zone. L’oscillazione coerente dei MTs, la quale interessa la maggior parte del cervello, provvederebbe a quel collegamento globale essenziale per l’estrinsecazione dell’atto mentale, che per sua natura è classico ed euclideo. Tuttavia l’elaborazione di informazione associata ai processi coscienti necessita di una descrizione della logica sottostante ai processi stessi in termini di un certo linguaggio formale, ma quale?


Per un fisico classico, è sufficiente la logica classica. Per un fisico quantistico, si pensava fosse sufficiente la logica quantistica ortodossa (Birkhoff and Von Neumann, 1936). Ma l’informazione quantistica è elaborata da un computer quantistico, che non è un sistema quantistico “tout court” ma un sistema quantistico che computa ed ha delle caratteristiche “extra” che devono essere tenute in conto dalla logica che lo descrive. Serve, pertanto, una nuova logica per il calcolo quantistico (le logiche quanto-computazionali, finora non hanno fornito un calcolo di deduzione logica, dei sequenti, ma principalmente la semantica).






3. Metalinguaggio e controllo quantistico

Lo studio della “logica naturale” dei processi mentali è molto importante per lo sviluppo di un approccio costruttivista alla logica, secondo il quale la logica è un prodotto della mente e non è data di fatto come già esistente in un opportuno “mondo delle idee” di stampo platonico. A questo riguardo ci sono due possibili punti di vista, quello microscopico e quello macroscopico. Il secondo ci dice che si può partire dalla fenomenologia dei “processi di pensiero”, così come studiati nell’ambito della Scienza Cognitiva che, comunque, manca tuttora di una teoria unificata in proposito. Anche gli studiosi di filosofia della mente assumono in generale il punto di vista macroscopico (Kim, 2006; Braddon-Mitchell e Jackson, 2007; McLaughlin et al., 2009). Lo stesso si verifica per gli approcci costruttivisti, come il costruttivismo dinamico (Sambin, 2002), che sembrano poggiare su una interpretazione cognitiva e/o sociale dei processi mentali.

Invece il primo punto di vista, quello microscopico, si concentra sui processi quantistici che avvengono nel cervello e può essere formalizzato dalla Teoria Quantistica. I due punti di vista, comunque, non sono incompatibili, ma riguardano solo contesti diversi. In ogni caso il punto di vista microscopico, che può appoggiarsi su un formalismo matematico, è più adeguato allo studio di un sistema logico che sottende i processi mentali.

Se ora si adotta un punto di vista microscopico è più facile focalizzarsi su un metalinguaggio quantistico, che noi riteniamo essere un aspetto emergente dei processi quantistici che avvengono nel cervello. In generale il termine “metalinguaggio”, qui brevemente denotato con M, sta ad indicare un linguaggio che “parla” di un altro linguaggio L, detto “linguaggio-oggetto”. Si può vedere il metalinguaggio M come una caratteristica emergente del pensiero umano, pur di adottare un approccio costruttivista alla logica. Tuttavia il ruolo di M è assai importante nell’ambito dell’informatica, dove assume il ruolo di descrittore del sistema di controllo di un opportuno dispositivo o software (Van Harmelen, 1991).

Si può tuttavia notare che, nell’ambito di un sistema quantistico, il controllo (D’Alessandro, 2008) e quindi l’azione esercitata da M – non può essere esercitato servendosi di normali azioni di misura (tecnicamente si parla di “misure proiettive”, in quanto “proiettano” le molteplici potenzialità di un generico stato quantistico su una particolare specifica implementazione) in quanto esse distruggerebbero le caratteristiche tipiche del sistema quantistico stesso, derivanti dal fatto che le sue potenzialità sono legate dal fatto di essere una sovrapposizione lineare di più stati di base differenti.

Occorre dunque ricorrere alle cosiddette “misure deboli” (Aharonov and Vaidman, 1988) che, pur non perturbando apprezzabilmente il sistema, consentono di conoscere le caratteristiche dei suoi stati quantistici. Il problema sollevato dall’utilizzo delle misure deboli è che esse danno luogo a stati quantistici di nuovo tipo, che generalizzano gli “stati coerenti” di tipo tradizionale, usati per esempio per descrivere la luce laser. Questi nuovi stati coerenti generalizzati rappresenterebbero la più profonda essenza dei processi mentali e, soprattutto, delle azioni di controllo sul pensiero, sul linguaggio e sull’azione esercitate dalla mente umana. Tuttavia la loro descrizione richiede una logica che, pur ispirata ad alcuni tipi di logica costruttivista, come la Basic Logic (Sambin et al., 2000), introduce concetti del tutto nuovi, come quello di “gradi di asserzione” delle proposizioni dati, in generale, da numeri complessi. Noi riteniamo che essa possa essere utile anche per affrontare il problema del linguaggio logico di un paziente schizofrenico, come cercheremo di delineare nei paragrafi che seguono.


4. Una nuova logica per l’informazione quantistica: una nuova logica per l’“It from qubit”


Cos’è la computazione quantistica? Mentre nella computazione classica l’informazione binaria è comunemente rappresentata in termini di bits (che assumono valori 0 e 1) nella computazione quantistica l’informazione può esistere sotto forma di sovrapposizioni di valori 0 e 1 chiamati quantum bits o qubits. I qubits interagiscono o computano mediante un intreccio chiamato entanglement. Il collasso o riduzione degli stati fornisce, poi, la produzione di un risultato del calcolo espresso tramite i bits classici.

Nel modello Orch-OR la computazione quantistica avviene nei MTs. L’input classico ai MTs avverrebbe attraverso la connessione con le proteine associate ai MTs (MAP-2), che sintonizzano (orchestrando) il calcolo quantistico. L’output classico è dato dagli stati conformazionali che ciascuna tubulina assume nel momento del collasso della sovrapposizione quantistica, tradotta successivamente in eventi classici secondo opportune leggi che fungono da base per i successivi controlli neuronali come, ad esempio, l’insorgenza di spikes, i rapporti complessi tra le proteine citoplasmatiche e la modulazione di MAP-2 e della gap-junctions per preparare il successivo input classico. Questi eventi ciclici sono anche definibili come “esperienze fenomenali soggettive” (che non possono essere comunicate a nessuno) che in filosofia sono note come “qualia”. Nel modello di Penrose la sovrapposizione quantistica è vista come una separazione fondamentale della geometria spazio-temporale. Secondo una visione filosofica pan-protopsichica, i qualia sono inclusi nella geometria spazio-temporale fondamentale (alla scala di Planck) ed il processo Orch-OR permetterebbe di avere accesso e di selezionare specifici sets di qualia per ogni singolo evento conscio.

Se l’inconscio computa veramente secondo modalità quantistiche significa che esso “prepara” ad incredibile velocità ciò che noi riconosciamo come pensiero conscio, che è “classico” e deriva in effetti da una misura (una scelta). Non abbiamo molto tempo per rielaborare gli outputs dell’inconscio (solo mezzo secondo). Per questo il nostro pensiero classico è più che altro un flusso di prese di coscienza e non veramente un computer classico. Usiamo l’informazione (parziale) ottenuta da un gran numero di misure (collassi OR, secondo Penrose), ma in effetti non calcoliamo niente di nuovo.

Penrose sostiene a ragione che molti dei nostri processi cognitivi coscienti non sono algoritmici. Quando “dimostriamo un teorema” traduciamo soltanto, in termini di logica classica, ciò che abbiamo veramente calcolato durante lo stato inconscio in cui agivamo come computers quantistici. Il teorema di Gödel ha dimostrato, nell’ambito della teoria dei numeri e di quella degli insiemi, nonché nell’analisi matematica, che non è mai possibile giungere a definire la lista completa degli assiomi che permetta di dimostrare tutte le verità di una teoria sufficientemente complessa. Per queste ragioni è chiamato anche teorema di incompletezza. Rivedendo questo teorema in chiave quantistica, si deduce che noi “sappiamo” che esso è “vero” perché è dimostrabile nella fase inconscia. Tuttavia, noi non siamo in grado di ripercorrere tutti gli steps computazionali quantistici, non siamo in grado cioè di “tradurre” il calcolo quantistico in un calcolo classico. Quindi il teorema di Gödel ci appare vero ma non dimostrabile. Ma per il nostro inconscio il teorema è simultaneamente vero e falso (sovrapposizione quantistica) ed è dimostrato. Alla fine del calcolo, il valore risulterà vero con una certa probabilità. Quindi durante il calcolo quantistico, il sistema formale è (classicamente) inconsistente (si usa chiamarlo “paraconsistente”) e completo. Alla fine della computazione quantistica, il sistema formale ci appare consistente e incompleto. Ma è solo un problema della nostra coscienza, non un vero “no-go theorem”.

5. La logica dell’inconscio
Questo curioso e paradossale modo di descrivere i processi di dimostrazione quantistica suggerisce un parallelo con la logica apparentemente paradossale che caratterizza patologie mentali come la schizofrenia. La domanda fondamentale è dunque: come si può interpretare in termini di Meccanica Quantistica (e logicamente) una psicosi, ovvero la difficoltà del paziente nell’interagire con il mondo esterno?

Pensiamo all’inconscio come ad un computer quantistico. Nel computer quantistico agiscono cancelli logici quantistici che sono descritti matematicamente da operatori unitari U che operano trasformazioni reversibili e soddisfano una regola del tipo:





Tra questi, i più importanti sono l’Hadamard, che su un input classico agisce creando sovrapposizione quantistica e lo XOR, che, dati due qubits, crea l’entanglement.

Se per qualche motivo questi cancelli logici si bloccano (non si riesce a fare l’operazione inversa di decoerenza e disentanglement), la coscienza resta bloccata in uno stato quanto-computazionale. Questi cancelli logici quantistici sono di natura materiale, formati da atomi, ioni, ecc. È possibile quindi che un “reset” dei cancelli logici, apportato da psicofarmaci mirati o da altre tecniche, riesca a sbloccare la situazione. Va ora tenuto presente che il pre-conscio è lo strato psichico a cui si può accedere più facilmente, in quanto interposto tra conscio e inconscio (Kircher, 2003). Quando il passaggio dall’inconscio al conscio non trova sbocco nel pre-conscio, la comunicazione classica diventa impossibile (nei casi di psicosi tipo borderline e schizofrenia).
Questo è dovuto al fatto che normalmente noi usiamo, quando interagiamo con gli altri e con lo stesso paziente, un metalinguaggio classico, che non è riconosciuto affatto dal linguaggio logico del paziente, che è quantistico (descritto, come abbiamo visto nel paragrafo 3, da una logica sub-strutturale, paraconsistente, e di tipo simmetrico, che generalizza quelle proposte dagli intuizionisti). [Box-2]. La comunicazione tra paziente e mondo esterno potrebbe, quindi, basarsi solo sull’aspetto logicoformale

6. La relazione tra la verità osservabile e la verità matematica di Penrose alla scala di Planck


Solo un osservatore interno – al computer quantistico (CQ)– (Internal Observer, “I.O.”) sarebbe in grado di accedere alla verità globale nella sua interezza eseguendo un’unica misura interna (U). L’I.O. è un’astrazione matematica: è l’abitante di uno spazio quantistico dove si pensa immerso il
CQ. Ogni cella elementare dello spazio quantistico racchiude, per il principio olografico quantistico2 (Zizzi, 2000), un qubit di informazione “It-from-qubit”. Se lo spazio quantistico ha un numero di celle uguale al numero di qubits del CQ, lo spazio e il sistema, entrambi quantistici, sono in corrispondenza uno-a-uno. Un esempio è il caso di un sistema a due livelli; il primo livello è il qubit (il cui spazio degli stati è la sfera di Bloch), il secondo livello è lo spazio quantistico in cui si pensa immerso (la sfera fuzzy a due celle).

La teoria della gravità quantistica assume che lo spazio-tempo quantistico sia di natura discreta. Ciò significa che esso non è continuo ma esiste solo come insieme di specifiche unità quantistiche discrete di area e volume misurabili mediante un’unità fondamentale nota come lunghezza di Planck (1,61·10^-35 m). L’I.O. vivrebbe, dunque, alla scala della lunghezza di Planck; sarebbe anch’egli parte della gravità quantistica mentre “osserva” il processo quanto-computazionale.





La verità-osservabile che l’I.O. osserva è la verità matematica di Penrose che risiede appunto alla scala di Planck.

L’interpretazione logica dell’I.O. consiste in effetti in un osservatore classico (esterno) che adotta un metalinguaggio quantistico per controllare il linguaggio-oggetto del computer quantistico. In pratica, il finto I.O. imbroglia la macchina. D’altra parte, l’I.O. deve considerare che alla scala di Planck si origina la teoria quantistica della mente di Penrose. L’I.O. fittizio può infiltrarsi, dunque, tramite il metalinguaggio quantistico, nell’inconscio quantistico.

Se uno psicoterapeuta riuscisse ad adottare un metalinguaggio quantistico in modo da inserire un I.O. fittizio in grado di controllare il calcolo quantistico si potrebbe prospettare un ripristino della comunicazione tra il paziente ed il mondo esterno. Anche se questo processo è possibile, tuttavia la sua implementazione concreta richiede un gran numero di ulteriori conoscenze che ancora non possediamo. Vi è comunque il sospetto che, pur non conoscendo una “tecnologia” d’uso del metalinguaggio quantistico, già in passato, e anche attualmente, molti terapeuti abbiano di fatto utilizzato, senza saperlo, un metalinguaggio quantistico per comunicare con successo con i propri pazienti (Zizzi, 2009).

7. Conclusione

Anche se ancora non sappiamo come adottare un metalinguaggio quantistico, tuttavia va sottolineato come le acquisizioni della Meccanica Quantistica forniscano un quadro di riferimento concettuale che potrebbe aiutare nel facilitare la comunicazione terapeuta-paziente nel caso di patologie mentali come la schizofrenia. Quindi la ricerca dovrà puntare su domini come lo studio del cervello, delle teorie quantistiche e delle fenomenologie comportamentali di soggetti afflitti da problemi mentali con lo scopo di ottenere progressi nella direzione di individuare una “tecnologia” quantistica di interazione con questo tipo di soggetti.

Paola Zizzi[a] e Massimo Pregnolato[b]

[a] Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata – Via Belzoni 7, Università di Padova – 35131 Padova – Italy zizzi@math.unipd.it

[b]QuantumBiolab- Dipartimento di Chimica Farmaceutica – Viale Taramelli 12, Università degli Studi di Pavia, 27100 Pavia – Italy – maxp@quantumbionet.org



Fonte: www.altrogiornale.org

Il Prof. Giuseppe Di Bella: le multinazionali manipolano la sanità e almeno il 50% dei dati medici è corrotto. E’ FINITA LA LIBERTÀ DI CURA E DI RICERCA!



LE MULTINAZIONALI MANIPOLANO LA SANITA’

I rapporti con le multinazionali sono sempre più stretti. Uno degli aspetti globali più gravi è l’ormai noto e da più parti denunciato meccanismo con cui viene chiaramente manipolato dalle multinazionali l’Impact Factor (criterio di valutazione di una rivista scientifica , paragonabile al rating in finanza). Con queste stesse finalità è stata creata, un’entità dogmatica sovranazionale, la cosiddetta “Comunità scientifica”. E’ sufficiente leggere le dichiarazioni del Nobel per la medicina Scheckman, su riviste scientifiche ai primissimi posti dall’Impact Factor, come Science, ecc, egli… dichiara che “la ricerca in campo scientifico non è affatto libera ma in mano ad una cerchia ristretta” la cosiddetta “Comunità scientifica”

ALMENO IL 50% DEI DATI MEDICI E’ CORROTTO

Il riferimento delle istituzionali sanitarie alla tanto celebrata “Comunità scientifica” è continuo, essa pontifica con giudizio infallibile, ma è ormai talmente inquinata, da aver falsificato almeno il 50% del dato scientifico. Questa realtà, è stata documentata da Richard Horton, caporedattore del Lancet, una delle più prestigiose riviste mondiali di medicina, che ha dichiarato: “Gran parte della letteratura scientifica, forse la metà, può essere dichiarata semplicemente falsa. La scienza ha preso una direzione verso il buio.”.

Anche Marcia Angell, per 20 anni caporedattore di un’altra delle massime testate scientifiche internazionali, il New England Medical Journal (NEMJ), ha dichiarato: “Semplicemente, non è più possibile credere a gran parte della ricerca clinica che viene pubblicata“.

Una dichiarazione da valutare con la massima attenzione, per la competenza, l’esperienza e la cultura, il livello scientifico della Prof Angel, che come Il Prof Horton, per anni ha revisionato la letteratura scientifica internazionale. Premi Nobel e caporedattori delle massime testate medico scientifiche mondiali non sono complottisti, ma le rare, forse ultime, voci che all’onestà intellettuale associano una grande cultura e rilevanti meriti scientifici.

LE EVIDENZE SCIENTIFICHE CHE NON ARRICCHISCONO NON SONO PUBBLICATE

Una rilevante quantità di evidenze scientifiche, cioè di dati scientifici definitivamente acquisiti, certificati, incontestabili, non sono trasferiti nella clinica, non sono inseriti nei “prontuari”, nelle “linee guida”, nei “protocolli”. Per questo, malgrado una vastissima e autorevole letteratura dimostri quanto la proliferazione cellulare tumorale sia strettamente dipendente dall’interazione tra PRL (Prolattina) eGH (ormone della crescita), e da fattori di crescita GH dipendenti, né il suo antidoto naturale, la Somatostatina, né gli inibitori prolattinici, sono inseriti come antitumorali nei prontuari, in quanto produrrebbero se non un crollo, un grave ridimensionamento dei fatturati oncologici.

Numerosi e documentati studi certificano l’efficacia antitumorale dellasomatostatina, in sinergismo con inibitori prolattinici, e altri componenti del Metodo Di Bella come Melatonina, soluzione di Retinoidi in Vitamina E ,evitamina D3, che hanno un ruolo ed un’efficacia determinante e documentata nella terapia e in quella prevenzione dei tumori che non sanno e/o non vogliono attuare.

IL MEDICO E’ OBBLIGATO A SOTTOSTARE AL NUOVO REGOLAMENTO

Il programma di azzeramento della libertà del medico di prescrivere secondo le evidenze scientifiche sta ormai rapidamente concludendosi, come chiaramente evidenziato dal nuovo codice deontologico che blocca definitivamente la libertà di prescrivere secondo scienza e coscienza, penalizza gravemente ogni medico che non si attenga scrupolosamente ai loro dictat terapeutici, indipendentemente dai risultati ottenuti sul paziente, dando ampie coperture medico legali ai medici responsabili di eventi anche gravi, fino alla morte, se questi medici si sono attenuti al prontuario. Essendo ormai evidente questo disegno, stanno manifestandosi le prime reazioni: alcuni ordini dei medici, tra cui quello di Bologna, hanno respinto e contestato questa umiliazione della dignità del medico, e il sovvertimento del millenario codice etico di comportamento del medico. Questo disegno è completato dalla fine programmata della libertà di ricerca scientifica, codificata nel decreto legge N° 158 del 13 sett. 2012 e nella legge N° 189 del 8 nov. 2012.

E’ FINITA LA LIBERTA’ DI CURA E DI RICERCA

Sono previste gravissime sanzioni disciplinari e pecuniarie ai ricercatori che, come il Prof. Di Bella, senza il benestare di comitati etici, intraprendano studi clinici e ricerche scientifiche, anche se in autonomia e autofinanziati. In pratica con questi decreti è finita la libertà non solo di cura ma di ricerca. Hanno creato le condizioni per cui solo le multinazionali saranno autorizzare a finanziare studi clinici finalizzati alla registrazione di farmaci con procedure di cui si conoscono e sono stati denunciati gli espedienti e trucchi statistici per arrivare comunque alla registrazione e relativo fatturato (vedi denunce dei Prof Angell , Horton,e del Nobel Scheckmann ).

I progressi ottenuti dal Prof. Di Bella nella cura dei tumori conosciuti dal pubblico, avevano portato nel 1997 e 98, ad una mobilitazione della gente. Sotto la pressione dell’opinione pubblica nel 1998, fu approvata la cosiddetta “legge Di Bella” (articolo 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23 febbraio 98, conv. con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1998, n. 94), che consentiva al medico di prescrivere al di fuori dei vincoli burocratici ministeriali secondo scienza e coscienza, in base alle evidenze scientifiche. La Legge Finanziaria 2007 (al comma796, lettera Z), ha abrogato questa disposizione di legge in base alla quale per 9 anni i medici hanno potuto prescrivere farmaci di cui esisteva un razionale d’impiego scientificamente testato, ma ignorato dalle commissioni ministeriali, eliminando la libertà e autonomia del medico sia come ricercatore che come clinico, e impedendo così la valorizzazione e il trasferimento nella terapia medica della ricerca scientifica.

Giuseppe di Bella per Dionidream

DA dionidream.com

PE LA MAIELL !

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LA MIA MAIELLA : REGINA MAESTOSA DELLA MIA TERRA !!! URLA STOP scie chimiche!!! Vasto (CH) Abruzzo Italia Europa Mondo 14 gennaio 2014 ore 15.00